La Mostra fu allestita in Santa Chiara e fu inaugurata con solenne cerimonia il 19 giugno 1931, alla presenza dell'Arcivescovo di Palermo, Cardinale Luigi Lavitrano. Una Mostra di Arte Sacra fu allestita sempre nella Chiesa di Santa Chiara, nel 1962; inaugurata il 27 maggio dal Vescovo di Nola Mons. Binni e dal Sindaco notaio Salvatore Napolitano, fu curata per la parte religiosa da Padre Giovanni Cagliolo e per la parte artistica dal professore Gennaro Sallusto, che completò l'allestimento con una serie di pannelli allegorici ispirati ai Sacramenti.

Un gruppo di giovani, con notevoli sacrifici personali, vollero verso la fine degli anni 1970, allestire una Mostra Paoliniana, ispirata alla Sagra dei Gigli di Nola, nella Basilica dei SS. Apostoli. Questa Mostra ebbe notevole successo, avendo avuto, nello spazio di tre o quattro anni, un incredibile numero di visitatori; ma putroppo dopo il terremoto del novembre del 1980, la Chiesa, già dissestata, subì ulteriori danni, tanto da essere chiusa definitivamente. La Mostra raccoglieva antichi reperti dei Gigli, forme e pezzi in cartapesta del primo novecento, disegni dei costruttori dei Gigli, antiche Bandiere dei "Comitati", di Associazioni Paoliniane anche estere, fotografie di ogni epoca, Gigli in miniatura, plastici, pubblicazioni su Nola, antiche e moderne, ecc. Essa nel corso degli anni si arrichiva sempre più di reperti e documenti donati dai Nolani, anche d'America, "Maestri di festa" del passato o semplici cittadini.

Vogliamo ricordare il nome dei quattro giovani che idearono e misero in essere la Mostra: Iorio Francesco, Passere Enrico, Piccolo Antonio e Silvestri Antonio.
Il 29 gennaio 1985, con atto del notaio Napolitano da Nola, la mostra Paoliniana, si costituì legalmente in Associazione, ed il Consiglio degli Anziani, che costituiva l'organo esecutivo del Sodalizio, era composto dai signori: Passero Enrico, Passero Antonio, Piccolo Antonio, Iorio Franco e Silvestri Antonio. La Mostra, nel 1985, era ubicata nella Chiesa (sconsacrata) di S. Chiara Nuova in corso Tommaso Vitale, ed in quell'anno la Manifestazione fu dedicata all'Unicef (Fondo Nazioni Unite per l'Infanzia nel Mondo). Perciò la "Mostra Paoliniana "I Gigli nel tempo" proclamò Nola "Città aperta all'Unicef", fino al 30 giugno 1986, ponendosi al servizio del Fondo Nazioni Unite per l'infanzia. Fu deciso allora di dedicare il Biennio 86/87 ai problemi della Pace e quello 87/88, alla salvaguardia dell'ambiente e della qualità della vita. Fu sentita, nello stesso tempo, la necessità di allestire un degno "Museo Civico" e dare alla Mostra Paoliniana Gigli nel tempo, un carattere permanente; questo programma, che comprendeva anche iniziative collaterali (tra le quali il Giugno Nolano), fu sottoscritto dal preside avvocato Antonio Passero.