MONASTERO DELLE ROCCHETTINE

DI NOLA


L'antico Monastero, è scomparso da tempo, al suo posto sorge l'edificio delle scuole Elementari del Plesso in via A. Ciccone, in parte è stato tagliato dalla strada Ciccone, mentre una terza parte, con il refettorio antico, appartiene all'attuale Chiesa del Collegio. Il Monastero fu fondato da Nicolò Orsini IV Conte di Nola (1342/1399), insieme alla stessa Chiesa. Il Conte, uomo di grandi virtù, volendo costruire in Nola, un Collegio, onde potessero essere convenientemente educate le fanciulle, fondò questo Collegio delle Vergini di S. Maria Madre di Cristo. Nel giorno della Festa di S. Cecilia Vergine (Domenica 22 novembre 1393), il conte Nicolò si portò nella Cattedrale e chiese al Vescovo Francesco Scaccano, il consenso a fondare il Collegio; seduta stante fu stilata una clausola con la quale il Collegio, in riconoscenza del consenso avuto, si impegnava a versare ogni anno, nel giorno di S. Cecilia, al Vescovo di Nola, una libbra di cera. Il Collegio fu costruito adiacente alla Chiesa dedicata alla SS. Annunziata (detta poi del Collegio) ed il 7 giugno 1394, il Conte fece venire da Napoli Donna Guglielma Palo, dell'ordine di S. Benedetto, che fu la prima Superiora del Collegio. In quello stesso giorno entrarono nell'Ordine le prime sette fanciulle, mentre il Conte dotava l'Istituzione di 18 prebende: sei di quattro once d'oro, sei di tre once e sei di due once, donando loro finanche la sua casa, con annesso giardino, che Nicola stava costruendo nei pressi. L'Ordine che successivamente prese il nome di Collegio della Santissima Annunziata di Canonichesse Regolari Lateranensi o Rocchettine, si divideva in tre parti:

L'abito era bianco con sopra un rocchetto simile a quello dei canonici Lateranensi. Tutte portavano in capo un velo bianco, mentre le sole professe portavano il velo giallo ed al collo una crocetta d'oro.

Due figlie del Conte Raimondo (IV Conte di Nola), vestirono l'abito dell'Ordine: Rossella entrata nel 1448, con il nome di Donna Francesca, e Brigida che fu anche Badessa, conservando il suo nome. Nel 1519 i Canonici Lateranensi (Rocchettini) furono chiamati a custodire la sacra Immagine della Regina delle Vittorie, nel Santuario di S. Maria a Parete in Liveri, con una Bolla di Papa Leone X, del 12 aprile 1519, ed assicurare il culto ed il decoro.

Essi erano nel numero di dieci con i relativi conversi per il Servizio del santuario nel monastero, ne furono custodi fino al 1807, quando furono costretti ad andar via essendo stati aboliti, per decreto reale, gli ordini religiosi.

Nel Monastero a Nola si trovava una lapide murata in occasione della visita fatta a Nola da Pio IX, recante una epigrafe che ricordava la venuta del Papa, in compagnia di Ferdinando II di Borbone, lapide che attualmente si trova nell'atrio della Chiesa di Santa Chiara a Nola.