MOMMSEN THEODOR


Nato in Germania nel 1817, morì nel 1903; visse a lungo in Italia, ove ebbe tempo di scrivere il Corpus Inscriptionum Latinorum (CIL), iniziato nel 1863.

Nell'anno del suo viaggio in Italia, 1844, il famoso Archeologo/filologo tedesco, si dedicò allo studio delle epigrafi ed antichità romane, conservate nel Museo Campano di Capua, che catalogò ed incluse nel terzo volume del Corpus, di cui sopra che terminò nel 1883. Il "Lapidarium Mommsen" (nello stesso museo) testimonia il suo contributo di studioso nonché di archeologo.

Lo studioso tedesco, nello stesso anno (1844), il 5 ottobre venne a Nola, per interpretare la famosa Pietra Osca (Cippus Abbellanus) e studiarla da vicino.

Il Mommsen era seguito da un discreto numero di discepoli e studiosi, anche per il fatto che nel Seminario Nolano, esistevano lapidi ed iscrizioni varie, conservate, nel tempo, da vari studiosi, tra cui il Remondini; fu ospite, per alcuni giorni, ed alla fine espresse un giudizio negativo sull'interpretazione del Cippus, da parte dei suoi predecessori. L'illustre giurista, filosofo, epigrafista, scrisse molte opere sull'Italia, e fu Premio Nobel per la letteratura, nel 1902.