MARTINI SIMONE


Pittore, nato a Siena nel 1284, fu scolaro e seguace di Duccio, il cui riflesso è già avvertibile nella vetrata della Cappella di S. Martino, in S. Francesco d'Assisi. Si trasferì ben presto in Francia, ad Avignone, dove nel 1939, divenne pittore della Corte Papale di Benedetto XII; ivi conobbe il Petrarca, di cui divenne amico, e dove morì nel 1644.

Da giovane aveva seguito, nella Chiesa di Santa Chiara Vecchia in Nola, un Polittico: "Madonna dell'umiltà" ed un "San Ludovico da Tolosa" (uno simile si ammira in S. Domenico Maggiore a Napoli), quadri oggi esposti nel Museo Nazionale di Napoli. Suoi allievi e seguaci agirono in edifici sacri dell'agro di Nola; per tale ragione molti dipinti sono erroneamente attribuiti al Martini.