Sua la tomba di Giovanni Ricca (fine 1400), in San Pietro ad Aram in Napoli, dove agli inizi del 1500, eseguì il Portale dell'Ospedale dell'Annunziata; un Sepolcro in marmo (1494) nella Chiesa di Monteoliveto; e quello di Caterina Orsini, nel 1506, in San Domenico Maggiore. Lavorò inoltre a S. Giovanni a Carbonara, e nell'abside del Duomo: Succorpo (o Cappella Carafa), dove realizzò tra il 1497 ed il 1508, quella che fu definita: " la più elegante creazione del Rinascimento a Napoli". Altra opera il Monumento al cardinale Oliviero Carafa.