Nel 1901, uscito ancor giovane dal Conservatorio, ebbe la direzione di concerti bandistici, prima a Nicastro e poi ad Ascea, ed in seguito in altre importanti sedi del Centro-Sud.
Nel 1911 fu richiamato nella sua città, al fine di riorganizzare e di strutturare la vecchia Banda Musicale, il famoso "Battaglione", un tempo rinomato. Egli portò delle sostanziali modifiche nell'interno della Banda, aggiungendo dei sassofoni, contrabbassi ed altri strumenti a fiato, in modo da armonizzare e rendere più moderna l'esecuzione dei brani musicali. Il "Battaglione" (così chiamato dal notevole numero di orchestrali che vi prendevano parte) poté, così, gareggiare con altrettante rinomate Bande Musicali, ottenendo a Salerno nel 1922 la medaglia d'oro, superando la leggendaria Banda di Sturno (AV).
Il Maestro La Rocca fu anche valente compositore, e di brani di musica sacra, e di alcune "Marce funebri" che venivano eseguite nella Processione del venerdì Santo a Nola. Sue le musiche di numerose canzonette composte in occasione della Sagra dei Gigli di Nola, ultima quella del Sarto del 1935.
Morì a Nola il 31/12/1964.