IORIO FELICE


Nato a Nola l'8 luglio 1900, fu amante appassionato della sua Terra: canzoni, versi, poesie satiriche, tutto dedicò alla sua città, in modo particolare a San Paolino ed alla Festa dei Gigli. Paroliere di centinaia di motivi, per "canzonette" della Sagra Nolana, nell'arco di oltre un quarantennio di attività, Iorio, ha lasciato una eredità, nel folklore e nel patrimonio culturale di Nola.


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Il paroliere Iorio Felice


Notevoli i suoi versi del Giglio del Bettoliere del 1929: "…sta Festa tanne nasce, quanne more…", cui seguì "A varca e San Pauline": "…ma che vvo' di' sta varca miez'a a festa…" con musica del Maestro Enzo Napolitano. E nel 1932, con i Principi Reali a Nola per la Festa, ricordati nei versi di "O' Princip nuosto" (con musica sempre di Napolitano).

Può essere considerato il più prolifico compositore (insieme a Mario Patanella) di versi per i Gigli di Nola.

Ebbe estro, brio, fantasia, vivacità ed intuizione. Morì a Nola il 20 aprile 1974.