
Il paroliere Iorio Felice
Notevoli i suoi versi del Giglio del Bettoliere del 1929: " sta Festa tanne nasce, quanne more ", cui seguì "A varca e San Pauline": " ma che vvo' di' sta varca miez'a a festa " con musica del Maestro Enzo Napolitano. E nel 1932, con i Principi Reali a Nola per la Festa, ricordati nei versi di "O' Princip nuosto" (con musica sempre di Napolitano).
Può essere considerato il più prolifico compositore (insieme a Mario Patanella) di versi per i Gigli di Nola.
Ebbe estro, brio, fantasia, vivacità ed intuizione. Morì a Nola il 20 aprile 1974.