INFANTE PALAMEDE


Pittore, nato ed operante nell'Agro di Nola al principio del sedicesimo secolo, fu al seguito di Cola D'Alagno, Signore di Roccarainola, dipingendo per lui molti ritratti, nel salone del Castello della Rocca (ormai perduti); i dipinti rappresentavano i Personaggi più illustri della Famiglia d'Alagno.

Affrescò le sale del Castello di Roccarainola, con figure simboliche, decorative ed allegoriche, quali: la Concordia, l'Amor Materno, l'Affetto, l'Amor del Sapere, ecc.

Fu, nello stesso tempo, il pittore-ritrattista di molte Case Nobili, sia di Nola che dell'Agro, ma purtroppo quasi niente rimane del suo operato. Venne definito: "…pittore Nolano commendevole quasi al pari del suo emulo, Colantonio del Fiore".

A questa famiglia di artisti appartennero altri due Infanti, rinomati intagliatori del '700:

Si hanno fondati motivi di ritenere che molti lavori d'intaglio in Chiese di Nola e dell'Agro siano opera degli Infanti o della loro Scuola.