INFANTE PALAMEDE
Pittore, nato ed operante nell'Agro di Nola al principio del
sedicesimo secolo, fu al seguito di Cola D'Alagno, Signore di Roccarainola, dipingendo per
lui molti ritratti, nel salone del Castello della Rocca (ormai perduti); i dipinti
rappresentavano i Personaggi più illustri della Famiglia d'Alagno.
Affrescò le sale del Castello di Roccarainola, con figure simboliche,
decorative ed allegoriche, quali: la Concordia, l'Amor Materno, l'Affetto, l'Amor del
Sapere, ecc.
Fu, nello stesso tempo, il pittore-ritrattista di molte Case Nobili, sia
di Nola che dell'Agro, ma purtroppo quasi niente rimane del suo operato. Venne definito:
"
pittore Nolano commendevole quasi al pari del suo emulo, Colantonio del
Fiore".
A questa famiglia di artisti appartennero altri due Infanti, rinomati
intagliatori del '700:
- Scipione, nato a Bagnoli Irpino (AV), famoso
intagliatore nato nel 1607, morì nel 1657. L'unica sua opera certa è un Coro ligneo
nella Parrocchia dell'Assunta in Bagnoli Irpino, coadiuvato da Jacopo Bonavita
- Achille, anche lui ottimo intagliatore, operò in Napoli
negli anni intorno al 1625; suo l'Organo nella Chiesa dei Geralomini.
Si hanno fondati motivi di ritenere che molti lavori d'intaglio in
Chiese di Nola e dell'Agro siano opera degli Infanti o della loro Scuola.