GIRARDI
(Famiglia)
Di questa antica e nobile famiglia, vi sono notizie sin dal
tempo di Carlo III Durazzo (1382/1386), quando si stabilirono nella Cittą di Nola;
ricordiamo:
- Gabriele, cavaliere di Gran Croce sotto Carlo III
(Durazzo)
- Taddeo, Familiare Regio e Ciambellano di Corte
- Renzo Filippo, che al tempo di Ladislao (1386/1414), fu
un eminente chirurgo. Ebbe tre figli: Felice, Antonio e Cesare, famosi, in tutti i campi,
dalla medicina alle lettere; il figlio di Felice, Felice II, fu nominato tutore di un
figliuolo del poeta Tansillo, con testamento del 29 novembre 1568
- Girardo Giulio, forse fratello del II Felice, fu un uomo
di spiccato ingegno ed autoritą, Reggente della Regia Cancelleria
- Girardo Felice (III), illustre Gesuita, fiorito nel XVII
secolo, fu autore di diverse opere; tra esse ricordiamo: Il trionfo di Cristo
nell'Eucarestia, Il diario delle cose pił illustri seguite nel mondo, diviso in quattro
parti, edite in Napoli dal 1653 al 1663, Discorsi della Passione di Cristo, sotto il nome
anagrammato di Celio Gioffredi, nel 1655, La Pietą trionfante, Napoli 1658, S. Francesco
Saverio, vivo ritratto di S. Paolo, Napoli 1661.
In Sant'Angelo in Palco vi era una Cappella di questa
Famiglia con la tomba di Felice Girardo (e la moglie Giulia), datata 1597.
Una Casata Girardi esisteva anche a Lauro (AV), ed era
una delle undici Nobili Famiglie di Lauro (Guadagni/Nola Sagra) nel XVI/XVII secolo.