Lo Svegliarino: Creato da un gruppo di anticonformisti, nel 1888, fu diretto, in un secondo tempo, dal Prof. Vincenzo Fusciello. Foglio controcorrente e contestatore, fustigava i costumi e seppe essere molto mordace. Si ricordano le battute roventi, con il corrispondente del MATTINO, Giuseppe Fiumara, quando quest'ultimo pubblicò che il Prof. Fusciello era impazzito. Era una ritorsione del Fiumara, accusato dallo stesso professore di essere affetto da colera! Il Giornale, agli inizi del secolo, sospese le pubblicazioni, poiché querelato dalla Giunta Comunale di Nola, accusata dal Direttore Fusciello, di illeciti amministrativi. Riprese dopo qualche anno la pubblicazione, e nel 1905 lo troviamo ancora sulla breccia.
Bollettino Religioso: (Per la diocesi di Nola). Il primo numero vide la luce il 28 gennaio 1901. Fu poi chiamato Bollettino Diocesano ed infine Bollettino della Diocesi di Nola. Era edito dalla Tipografia Rubino/Scala.
L'eco di Nola: Fondato nel 1894 dal battagliero/giornalista Giuseppe Fiumara - che ne era il Direttore e Proprietario - fu un periodico popolare e anticonservatore della Città di Nola. Ebbe tra i principali collaboratori il Prof. Francesco Spampanato. Era stampato dalla Tipografia San Felice in Nola. (nella omonima via).
Il Faro: Sorto nel 1903 - denominato CORRIERE NOLANO ed Organo dell'Unione Popolare. Accanito sostenitore dei NERI (una delle fazioni nolane, contrapposte ai BIANCHI), era stampato dalla Tipografia Sociale -in via San Felice a Nola. Un esempio dell'acredine che esacerbava gli animi dei cittadini nolani del tempo, è dato da come erano definiti i Bianchi:" idrofobi mastini dal bianco e sporco pelo", accusati, tra l'altro, si sperperare il pubblico denaro ed altre malefatte!.
La Favilla: Giornale edito nel 1905 (il primo numero è di novembre), trattava dei problemi di Nola e del Circondario. Si dichiarava indipendente, ma come molti "fogli", aveva un certo interesse per i Bianchi. Ma dopo pochi mesi, questa Favilla bianca si spense. (un periodico con lo stesso nome apparirà nel secondo dopoguerra).
Tummolillo: Comparso nel luglio del 1910, in pieno scontro tra i Bianchi ed i Neri. Il giornale parteggiava apertamente per i Neri, criticando l'operato di alcuni "fuggiaschi neri" che, nelle elezioni, nemmeno con questo travaso di voti, potettero essere sopraffatti dai Bianchi. Capeggiava la fazione Nera, il giovane avvocato Mario De Sena, che cadrà eroicamente nella Guerra 1915/18. Non conosciamo il nome del Redattore del "Foglio", che ebbe però vita breve. (Tummulillo è il diminutivo di Tomolo, antica misura agraria).
Gioventù Nova: Uscì verso il 1910, era diretto dal giovane avvocato Antonio Testa, con la collaborazione di Giuseppe Raiola, colonnello Enrico Scala, Nicola Mazzeo, Carmelo Ventra, Giulio Gelli ed altri.

Avvocato Antonio Testa - foto del 1966.
La rivista doveva portare un movimento intellettuale nella Città di Nola, ed, in parte, ci riuscì. Cessò le pubblicazioni, con la Prima Guerra Mondiale.
Il Piccolo: Rivista mensile, sorta nel gennaio del 1911. Trattava di scienze, arte, letteratura e poesia. Diretta dall'avvocato Antonio Testa - Gallucci, era edito dalla tipografia Rubino/Scala (in Nola).Con il tempo si fuse con la testata precedente (Gioventù Nova).
Risveglio: Fondato nel 1912 aveva la redazione -amministrazione in Piazza Giordano Bruno a Nola. Fu un periodico definito: " elettorale, creato da un gruppo di professionisti, di incerto colore ". Nel 1913, si schierò a favore dell'On. Casertano nelle elezioni politiche. Amministratore e direttore, era Mario Rispoli.
La Missione dei Pazzi: Giornale satirico e battagliero, diretto da un gruppo di giovani intellettuali; voleva essere il castigamatti della Città. Ebbe vita negli anni 1910/1920.
Corriere Campano: Vide la luce dopo la prima Guerra Mondiale (1919/20) diretto da Pasquale Barba di Avella, ma residente in Nola. Trattava argomenti di vario genere e problemi di Nola, di Avella e della Bassa Irpinia in genere. Non ebbe però lunga vita.
Fra Brasciola: nel giugno del 1923, uscì a Nola il primo numero del Giornale Umoristico di cui il titolo; direttore era l'avvocato Mario Mazzeo, avvalendosi di collaboratori giovani ed universitari di Nola e dell'Agro. Fu accolto favorevolmente, per il carattere più che altro satirico, pur scomparendo verso la fine degli anni 1920. La testata del "Foglio", voleva ricordare l'antica maschera Nolana, nata agli inizi del secolo, e portata agli onori della ribalta dal famoso "chansonnier" napoletano, Nicola Maldacea, in una canzone del duo Salvatore Gambardella, Aniello Califano.
Era Nuova: Periodico edito nel 1922. Curava gli interessi del mezzogiorno, ed in particolar modo dell'Agro Nolano. In effetti era uno dei tanti "Fogli" elettorali, che parteggiava per qualche Amministrazione locale.
La Campania: Quindicinale definito della "Democrazia Campana", diretto da Antonio Testa, vide la stampa il 5 gennaio 1922. Organo sociale della Terra di Lavoro, intendeva principalmente favorire la crescita socio-economica dell'intero Agro Nolano, battendosi per la sua industrializzazione. Altra aspirazione era quella di sostenere i cittadini nolani, e dei comuni vicini, nel desiderio di essere aggregati alla provincia di Napoli; tale passaggio avvenne solo nel 1927, quando il giornale aveva cessato le pubblicazioni, perché non consono alle idee del Regime imperante.
Corriere dell'Agro Nolano: Periodico bimensile: primo numero dell'agosto 1923. Pubblicato a Palma Campania (redazione Via Municipio 57, Amministrazione via Biagio Lauro 135). Si dichiarava indipendente, ma con i tempi che correvano, si manteneva: " a metà strada tra i Nazionalisti ed i Fascisti, esaltando i reduci della Grande Guerra e denigrando coloro che li dileggiavano (leggi socialisti e comunisti)". Collaborarono a questa rivista l'avvocato Antonio Testa e l'avvocato Adolfo Musco di Saviano.
Gente Nostra: Quindicinale diretto da Bruno Spampanato ed Alfonso Vito, con la Redazione a Nola, in via San Felice 32 e l'amministrazione a Palma Campania. Sorse nel febbraio del 1923, ed era l'Organo dei Nazionalisti dell'Agro di Nola. Uno dei fondatori di questo Partito a Nola fu il professore Ciro Maione (1902/1980), passato in seguito al Partito Nazionale Fascista, del quale fu segretario politico ed infine ispettore di zona. Bruno Spampanato era figlio del professore Vincenzo Spampanato, da giovane studiò a Nola, ma passò ben presto a Napoli ed infine a Roma. Fu direttore del Messaggero di Roma, all'epoca il più letto "Foglio" della Capitale. Nel dopoguerra fu eletto deputato col MSI, con forti consensi; al tempo della Repubblica di Salò ricoprì cariche di responsabilità nel Regime e nel giornalismo. Scrisse "Storia della Repubblica di Salò", "Divenire Fascista", "Discorso al Popolo", "Un Bilancio di Partito", "Idee e Baionette", "Contromemoriale", in tre volumi, forse la sua opera più importante. Particolare curioso, "Gente Nostra" (la rivista), fu subito squalificata dalla Federazione Provinciale Fascista di Napoli, come recitava il Roma, nei numeri 4 e 5, del settembre 1923.
Il Punteruolo: giornale satirico, scritto e diretto dal dottore Andrea Ruggiero, uscì nel periodo della Prima Guerra Mondiale (1914/18), ma riprese le pubblicazioni anche dopo gli anni 1920. Il giornale voleva essere un risveglio per la vita nella Città di Nola.
La Campana (di San Paolino): quindicinale Cattolico edito nel primo ventennio del 1900 ed, in seguito ripreso negli anni 1940. Negli anni 1960/70, era diretto da Don Bruno la Manna ed, in seguito da Mario Fabbrocini.
La Favilla: rivista che vide la luce a Saviano, all'indomani della Guerra di Liberazione (1945), fu " prima voce libera dell'Agro". Era diretto dal giovane Salvatore Allocca: una delle prime riunioni democratiche, fu quella tenuta in casa del Dr. Pierro (di Saviano), nel 1946, alla quale parteciparono: Giovanni Leone, Nello Caserta, Pasquale Giugliano, Antonio Fuschillo, Giacomo Imbroda, Ernesto Mascia, Vincenzo La Rocca, Francesco Franzese e lo stesso Salvatore Allocca.
Centro Sud: quindicinale di arte, scienze, cultura, informazione, diretto dal giovane Vittorio Franzese, con il professore Giovanni Perna, condirettore artistico. Pubblicato negli anni 1950/60, si avvaleva di un ottima impaginazione e veste tipografica.
Sport Campano: edito nel 1958, diretto da Gaetano Minieri, con Mario Palma, Antonio Gallucci (Gallan) ed altri baldi giovani. Periodico che si interessava del calcio minore dell'Agro di Nola. Non ebbe però lunga vita.
Il Risveglio: mensile di cultura ed attualità varia, venuto alla luce nel dicembre del 1963, a Nola. Era diretto da Vittorio Avella e Franco del Piano.
La Smorfia: periodico di informazione, arte, cultura, varia attualità.

Copertina del periodico "La smorfia" - giugno 1963.
Fu edito agli inizi degli anni 1960, diretto da Andrea Avella e Felice Simonetti. Si dichiarava " controcorrente e progressista ".
L'ora del Vallo: mensile di attualità, informazione, cultura, si occupava, in genere, dell'attività nel Mandamento di Lauro (AV).

Prima pagina dell'edizione del 7 marzo 1971.
Sorto nel 1961, era diretto da Pasquale Moschiano ed Ottavio Colucci.
Cronaca del Nolano: settimanale di cronaca, di attualità e sport, edito verso la metà degli anni 1960 (1954). Diretto da Silverio Serpico e Mario Palma. Si occupava degli avvenimenti dell'Agro Nolano.
Opinione: periodico creato da un gruppo di giovani, nell'aprile del 1959, aderenti al Circolo Artistico "G. da Nola".

Numero unico straordinario del periodico "L'Opinione" per il centenario di Roma Capitale
Diretto da Gaetano Minieri e Luigi Vecchione, si avvaleva della collaborazione Redazionale di Rosetta D'Eliseo, Pacifico Scotti, e Gaetano Mercogliano, oltre al professore Francesco Palliola ed il Gen. Pietro Manzi. Collaboravano gli artisti: Eliseo Allocca, Giuseppe Allocca, Paolo Minieri, Ludovico Crocetta, Franca Cassese, e Leonardo Avella, insieme ad altri giovani emergenti.

Copertina del quindicinale "Opinione" - 10 luglio 1960.
Il periodico, molto popolare e diffuso, all'epoca, ebbe il periodo di maggior fortuna negli anni 1960 e subì svariate trasformazioni anche nella veste tipografica. Si occupava di arte e cultura, storia, attualità e cronaca nolana, in genere, non trascurando le attività sportive.
Progresso: quindicinale di informazione ed attualità, edito nel giugno 1962. Era diretto da Michele De Simone. Subì variazioni anche nella veste tipografica, ma negli anni 1970 era già scomparso.
Talento: mensile di arte, lettere, scienze e cultura, edito da Mario Cuozzo in Moschiano (Av), passò indi a Napoli, cambiando totalmente la veste tipografica.

Copertina del mensile "Talento" - marzo 1963.
Ebbe il periodo di maggior splendore negli anni 1965/70 e si affermò anche in campo nazionale.
Hyria: periodico letterario, che ama definirsi " una presenza culturale e sociale in Campania".

Una copertina del periodico culturale "Hyria".
Rivista prettamente culturale - artistica - poetica. Edita fin dal 1972, ha celebrato nel 1977, i Venticinque anni di attività. Diretto dal dottore Aristide La Rocca e Mario Fabbrocini, si avvale di valenti collaboratori e corrispondenti vari. Stampato dalla Anselmi di Marigliano, è da considerare uno dei migliori periodici, del suo ramo, nell'Agro di Nola ed in Campania degli ultimi decenni.
Nuovo Impegno: sorto nel 1969, era diretto da Michele De Simone (uno dei tanti ). Il periodico, di attualità e di informazione, seguì le orme del Progresso e fu la continuazione spirituale dello stesso.
Proposta: mensile di politica, cultura, arte e sport. Iniziò le pubblicazioni nella primavera del 1973.

Copertina del mensile "Proposta" - aprile 1973.
Diretto dall'avvocato Raffaele Soprano, responsabile Antonio Guaccio. Ebbe buoni collaboratori ed una elegante veste tipografica.
Forza Nola: periodico promozionale delle attività sportive - sociali del tempo libero nel Nolano. Giornale che trattava e si occupava del calcio minore in Campania, ed in particolare dell'Agro di Nola. Impaginato magistralmente si avvaleva di un ottimo e ricco servizio fotografico e della collaborazione di esperti giovani. Diretto da Antonio Gallucci e Mario Palma, ebbe vita abbastanza lunga, considerando l'argomento che trattava.
Il Foglio: diretto da Domenico Montanaro e Don Bruno La Manna.

Una copertina del quindicinale "Il Foglio" - 18 marzo 1977.
Era un quindicinale di costume, sport, spettacolo. Vide la luce nell'aprile del 1977. E' stato un buon periodico, sotto ogni aspetto.
Il Cittadino: foglio considerato prettamente "Nolano". Diretto da Mario Licciardi, era indipendente. Sorse nel 1979. Si avvaleva della collaborazione di Gaetano Minieri, Mario ed Adriana Guarriello, Raffaelle Balsamo ed altri giovani emergenti.

Copertina del periodico "Il cittadino" - 30 settembre 1985.
Curava gli interessi dei cittadini nolani e del circondario, prendendo a cuore i loro problemi e desideri, siano essi operai, commercianti, artigiani, ecc. Non tralasciava l'arte, la letteratura, lo sport.
La Voce della Bassa Irpinia dell'Agro Nolano: fondato nel 1982, direttore responsabile Alfonso D'Andrea. Diretto da Pietro Luciano. Nel 1990, tra il Cittadino e La Voce fu costituita una società cooperativa, dando vita alla casa editrice "Arcobaleno", con una nuova testata: "La Voce della Bassa Irpinia e del Cittadino" e successivamente: "La Voce della Bassa Irpinia dell'Agro Nolano".
Impegno: periodico di attività varie, arte, cultura, spettacolo. Creato e diretto da Antonio Miele, direttore responsabile Guido Chiavelli. Fondato nel 1980, ancora attivo nel 1998.
In Dialogo: fondato il primo gennaio 1985, mensile della Chiesa Nolana.

Copertina del mensile "In dialogo" - dicembre 1989.
Erede spirituale della gloriosa "Campana" (di San Paolino)". Direttore era Don Bruno La Manna e Mario Fabbrocini. Era edito dalla tipografia Anselmi di Marigliano.
Meeting: periodico di cultura - folklore - sport. Diretto da Giovanni Meo, responsabile Gaetano Galeota, vice Ernesto Gallucci.

Copertina del periodico "Meeting" - settembre 1988.
Creato nel 1992, si avvaleva della collaborazione di Anna Allocca, Renato De Luca, Angelo Iervolino, Paolo Minieri, Carmine Minieri, Antonio Napolitano, Franco Nappi, Ciro Rubino, Maurizio Danza, Lorenzo Calò. Era edito da Scala/Nola.
Nuove Prospettive: rivista del 1992, indipendente di attualità, cultura, sport. Direttore responsabile Claudio Verna, tipolitografia Giovanni Scala, redazione centrale Luigi Ammirati, Giovanni De Angelis, Felice D'Onofrio, Franco Manganelli.
La Gazzetta di Radionola City: tratta di attualità, cronaca varia, sport ed altro. Vide la luce agli inizi degli anni 1990. Diretto da Antonio Napolitano (Tony l'Americano), direttore responsabile Mario Licciardi. Edito da Grafdes (Cicciano) ed in seguito dopo il 1995 direttore responsabile Rosa Maria De Rosa, editrice Noi Tre, via Nicola De Lucia Nola s.n.c.
Nolagigli: giornale prettamente di cronaca nolana. Indipendente, trattava oltre che della Festa di Nola (come dal titolo) anche di sport, attualità e consulenza fiscale. Diretto da Tonino Tulimiero (ragioniere commercialista).
Il Meridiano: periodico dell'area Nolana e della Bassa Irpinia. Creato nel 1994, direttore responsabile Gianni Amodeo, direttore Pietro Luciano, tratta dei problemi dell'area Nolana, della Bassa Irpinia, del Vallo di Lauro ecc. Edito da Anselmi (Marigliano).