GALANTE GENNARO ASPRENO
Archeologo, ecclesiastico, nato a Napoli, nel 1843, ivi morì
nel 1923. Venne definito: "
una delle perle più preziose del Clero
Napoletano della seconda metà dell'800/primo Novecento". Fu un accurato
studioso di Storie Ecclesiastiche, ed apprezzato cultore della Poesia Latina.
Fu nominato Presidente dell'Accademia Archeologica Cristiana, inaugurata
a Napoli il 25 agosto 1876.
Pubblicò:
- Una "Guida Sacra della Città di Napoli", nel 1872, nella quale
si sollecitava il recupero di Sacri edifici e Palazzi storici che giacevano in stato di
abbandono (ne segnalavano, all'epoca ben 343)
- Importanza dello studio di S. Paulino di Nola, edito nel 1889
- Natales, 16 di S. Paulino (1883/1889)
- Chronicon, estratti per gli anni 1880/1884, raccolti dal professore Gino
Ragozzino
- Fonti di Archeologia Cristiana, pubblicati sulla Campania Felice, nel
1900
- S. Ponti Mer. Paulini Natilis I, X-Kal Jul. MDCCCLXXXIII, Lilia
Nolana
- S. Ponti Mer. Paulini Natalis IV, X Kal. Jul. MDCCCLXXXIII, Panis
Campanis.
Il Galante aveva sollecitato, nel 1881, una raccolta di fondi per il
restauro delle Basiliche paleocristiane di Cimitile, ad una visita, con lezione di
archeologia, agli stessi monumenti.
Venne nominato dal Vescovo di Nola, Agnello Renzullo,
Presidente Onorario di una Commissione per i festeggiamenti e riapertura del Duomo di Nola
e per la traslazione a Nola del Corpo di San Paolino. Queste feste si protrassero per otto
giorni, dal 15 al 25 maggio 1909.
Scrisse Carmi dedicati, anche, ai "Gigli" di
Nola, "Festa" che amava e seguiva ogni anno con esultanza.