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IL GIGLIO A LISBONA 2006
LA CITTA' DI LISBONA
Le vicenda di Lisbona, che ha conosciuto periodi
di straordinaria ricchezza e di estrema povertà, è legata alla presenza del Tago. Fino
dai primi insediamenti dell'Età della pietra, il fiume è stato al tempo stesso
causa di amori e odio nei confronti della città. Fu Romana, poi cadde in mano
ai Visigoti durante le invasioni barbariche. Alla metà del XIII secolo, durante
il regno di Alfonso III (1210 - 1279), Lissabona così chiamata, divenne capitale
al posto di Coimbra. La città cambiò aspetto con il diffondersi dello stile
gotico già fiorente in Portogallo. Nel XVI secolo, all'epoca delle grandi
scoperte, la città conobbe un'ulteriore espansione. Lisbona si arricchì grazie
ai commerci delle spezie orientali, con i quali finanziò la costruzione di
palazzi sempre più imponenti. Lo stile tardogotico portoghese è detto manuelino
dal nome del re Manuel. In questo stile si amalgamano influenze europee e
nordafricane con alcuni elementi marinari.
LA FESTA DEI GIGLI A LISBONA
(Portogallo)
La
Festa dei Gigli e l'intera area nolana hanno a Lisbona ottenuto un grande
risultato in termini d'immagine e di promozione turistica. Basti pensare al
fatto che il manifesto della festa a Lisbona era visibile in tutte le principali
strade della città, in tutte le stazioni e in tutti i treni della metropolitana,
alle stazioni ferroviarie ed all'areoporto. Migliaia depliant delle festa delle
marchas populares, che hanno dedicato una pagina intera alla Festa dei Gigli,
sono stati distribuiti all'aeroporto ed in tutti gli uffici turistici della
città. Inoltre per diversi giorni è andato in onda su RTP, la televisione
nazionale portoghese, uno spot di diversi minuti sulla festa con immagini che
raffiguravano Piazza Duomo a Nola e la ballata di alcuni gigli (una pubblicità
questa costata diverse migliaia di euro). La stessa RTP ha seguito con diverse
telecamere l'intero evento ed ha effettuato un programma dedicato alla Festa dei
Gigli il venerdì 9 intorno alle 12.00 con la presenza in studio del presidente
dell'E.G.E.A.C., mentre ne effettuerà un altro nei giorni successivi alla festa.
L'attività di promozione turistica portata avanti da Meridies e da La Contea
Nolana (con la collaborazione della Pro Loco di Nola, della Curia Vescovile di
Nola, della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta e del Comune di
Cimitile) è stata molto faticosa, ma con importantissimi riscontri, avendo avuto
la possibilità di far conoscere la festa ed il patrimonio nolano a migliaia di
persone provenienti da tutto il mondo (Lisbona è diventata negli ultimi anni una
delle città turistiche più rilevanti d'Europa), tanto che, a titolo
esemplificativo, i circa 5000 depliant realizzati sulla Festa dei Gigli da
Meridies sono terminati il giorno prima della ballata. Importantissimi poi sono
stati i contatti con l'Ambasciata Italiana a Lisbona, che ha ricevuto il Sindaco
di Nola in un incontro molto proficuo, con l'Istituto Italiano di Cultura, con
il Comune di Lisbona e con altre istituzioni importanti, come ad esempio il
Museo Nazionale delle Tradizioni Popolari di Roma, che saranno forieri
prossimamente di ulteriori iniziative promozionali e culturali, anche al di là
della festa dei gigli. Su tutto ovviamente l'entusiasmo che ha provocato la
ballata del giglio nell'immensa e spettacolare Plaza Dom Pedro IV, la piazza più
prestigiosa di Lisbona, alle migliaia di turisti portoghesi, italiani,
americani, tedeschi, francesi, giapponesi che abbiamo visto entusiasmarsi, a
volte anche tirare il fiato per la meraviglia. Le parole più comuni:
meraviglioso, incredibile, si muove, questi sono matti..., non interessandosi di
certo se il giglio procedeva diritto o si alzava poco da terra...per loro era
già un miracolo che si muoveva.
Promo Lisboa 2006
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